Wayback Machine: un viaggio nel passato. di Toselli Pier Luca*

12 ottobre 2015

 

Sapevate che esiste un archivio di internet costituito ad oggi da 439 miliardi di pagine web?

Dentro c’è un po’ di tutto, video, musica, immagini, in sintesi tutti gli elementi che compongono una pagina web, ma anche la pagina web così come si presentava al “navigatore” ad una certa data. C’è chi lo paragona, a ragione, ad una vera e propria biblioteca.

Lungi dall’esplicare come avviene l’implementazione di questa biblioteca, mi limito a segnalare che si tratta di “istantanee” (mai sentito dire snapshot?) scattate ad un sito in una certa data. In sintesi una fotografia della pagina web di quel sito così come era in quel dato giorno ed ora. Non solo, se si è fortunati anche i link della pagina web restano funzionanti, in quanto per capirci tra profani del web, non si tratta solo di un immagine della “home page” ma, talvolta, attraverso i link presenti si possono raggiungere le altre pagine web a questa collegate.

Sto diventando noioso e non sto soddisfacendo la vostra curiosità, allora bando alle ciance e partiamo per un viaggio nel tempo.

Andiamo alla pagina https://archive.org/web/  e digitiamo nel campo ricerca l’indirizzo web  del sito  che stimola più di altri la nostra curiosità. Di lì a pochi istanti “archive.org/web” ci restituisce l’esito della sua ricerca indicandoci quante pagine (istantanee di quel sito)  sono state “raccolte” nel tempo e le relative date in un calendario.

I più attenti avranno notato anche una “timeline” o linea del tempo che indica graficamente gli anni raccolti e le date.

Selezioniamo la data di interesse, io di solito prendo la meno recente ed inizio il mio viaggio nella storia, è un viaggio nel ricordo che chi come me, naviga in internet 1996/1997 significa andare indietro nel tempo di quasi 30 anni.

Sento già qualcuno che dice ..beato te .. che hai un sacco di tempo da perdere, per fare questi viaggi. Non la penso così, e spero che questi due spunti vi facciano comprendere l’utilità e la straordinarietà di questo archivio.

  1. Un viaggio nella storia.

    …Quelle pagine del passato sono un eredità culturale…

Che ci piaccia o no,  quelle pagine del passato sono un eredità culturale . Senza di loro la civiltà non ha memoria e non ha modo di imparare dai propri successi e dai propri fallimenti. Ragion per cui ritengo che i giovani ed anche i meno giovani farebbero bene a farsi un giro … ogni tanto e vedere quale è stata l’evoluzione nel bene e nel male di internet, negli ultimi 30 anni.

  1. C’è chi ci lavora con l’archivio.

    …Questo archivio, se si è fortunati, permette il recupero di pagine e siti ormai andati persi…

Si, si, professionisti, studiosi, ricercatori, investigatori, curiosi, possono aver bisogno di vedere un sito come si presentava tempo addietro, con i contenuti di allora. Immagini, documenti, video possono a volte risultare utili, se non strategici e questo archivio, se si è fortunati, permette il recupero di pagine e siti ormai andati persi. Credetemi … non è poca cosa e provare non costa nulla. E’ una ricerca di indizi, da qualcuno ritenuti cancellati per sempre o andati ormai persi, ma che in realtà, sono ancora lì, solo nascosti ai più ed aspettano di essere trovati. Non si deve sottovalutare poi, la possibilità, per tutti coloro che sono impegnati nella realizzazione di siti e che lavorano nel web, di poter evitare gli errori del passato e poter prendere spunto da ciò che ancora non è tramontato.

Dimenticavo, non vi spaventate della lingua inglese e che le pagine web che capeggiano nella home page di ricerca di “archive.org/web” siano tutti stranieri, provate con ciò che vi interessa ed incuriosisce, ne rimarrete entusiasti.

Per chi si fosse appassionato al tema nel web trovate altre risorse per un approfondimento basta digitare in Google “Wayback machine” o “Internet Archive” e … navigare.

Buona navigazione e buon viaggio nella storia del web.

*delegato Cobar Emilia Romagna XI mandato