Quesito in materia di “vittime del dovere” e “riforma per causa di servizio.

Quesito

 “”Buonasera, vorrei cortesemente chiedere se qualcuno è in grado di dipanarmi alcuni dubbi.

Sono un ……….omissis, arruolato in data……omissis

Lo scorso……omissis, sono stato vittima di un’aggressione da parte di ……..omissis, mentre mi trovavo libero dal servizio. Faccio presente che mi sono chiaramente qualificato esibendo la tessera di riconoscimento e che vi sono tre testimoni che lo hanno confermato, pertanto, mi dovrebbe essere riconosciuto lo status “in servizio”.

Purtroppo, ho rimediato un forte pugno all’occhio sinistro che mi ha provocato la frattura del pavimento orbitale e, conseguentemente, ho dovuto subire un intervento chirurgico dove mi hanno ridotto la frattura dello zigomo ed innestato una protesi in titanio per ripristinare l’intero pavimento orbitale.

Tuttora, nonostante l’occhio “funzioni”, sono costretto ad utilizzare un paio di occhiali con la lente sinistra annerita poiché, a causa della frattura suddetta, il bulbo oculare era sceso e, facendo ciò, ha probabilmente lesionato il muscolo del retto inferiore del bulbo provocandomi un disassamento dell’occhio che mi provoca una forte diplopia.

Ora, dopo innumerevoli visite, sembrerebbe che non vi sia la possibilità di grandi miglioramenti, nonostante un’ulteriore intervento teso ad “allentare” il muscolo del retto superiore del bulbo menomato; così facendo, l’occhio dovrebbe ritornare in asse e, con l’ausilio di lenti prismatiche, potrei forse ritornare ad avere una visione binoculare. Ma non vi è alcuna certezza.

Spiegata la vicenda, ecco i quesiti:

1) la C.M.O. è seriamente intenzionata a riformarmi e, avendo già inoltrato l’istanza per il riconoscimento della causa di servizio, volevo capire se vi sono i presupposti per una “riforma per servizio”.

2) qualora ciò avvenisse, che tipo di pensione dovrei ricevere? E di quale importo potremmo ipotizzare?

3) Verrei riformato con il grado di …….omissis e, conseguentemente con i parametri relativi a questo grado?

4) Ho prodotto istanza per il riconoscimento di “vittima del dovere”. Qualora mi dovesse venire accolta, quale beneficio potrei avere?

Ringraziando anticipatamente e rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento, porgo a tutti i miei più cordiali saluti.””

In relazione al quesito formulato dal nostro lettore, si ritiene opportuno evidenziare preliminarmente che il servizio quesiti dedicato ai nostri lettori ha lo scopo di trattare argomenti di interesse generale e non, invece, questioni prettamente personali, irrogandosi addirittura la potestà di entrare nel merito con pienezza di diritto (non è questo lo scopo del servizio né tantomeno la volontà redazionale).

Esaurita la doverosa precisazione si ritiene fornire, con i limiti che un’esposizione generale dei fatti impone le seguenti considerazioni in riposta alle sottonotate domande:

  • la C.M.O. è seriamente intenzionata a riformarmi e, avendo già inoltrato l’istanza per il riconoscimento della causa di servizio, volevo capire se vi sono i presupposti per una “riforma per servizio”.

Risposta:

Per quanto concerne il riconoscimento della causa di servizio il riconoscimento della causa di servizio dovrebbe andare a buon fine se è stata instaurata la prevista procedura. 

  • qualora ciò avvenisse, che tipo di pensione dovrei ricevere? E di quale importo potremmo ipotizzare? 

Risposta:

Anche se non ci sono elementi sufficienti per monetizzare il trattamento pensionistico il riconoscimento di un causa di servizio può determinare la corresponsione di una quota percentuale in aggiunta al trattamento di quiescenza (cd privilegiata).  

  • Verrei riformato con il grado di ….omissis, conseguentemente con i parametri relativi a questo grado? 

Risposta:

Dall’esame dei dati forniti a questa Associazione non si ravvisano elementi giuridici tali da poter ipotizzare una riforma con il grado di …….omissis con conseguente corresponsione del relativo parametro ed indennità. 

  • Ho prodotto istanza per il riconoscimento di “vittima del dovere”. Qualora mi dovesse venire accolta, quale beneficio potrei avere? 

Risposta:

Per quanto concerne il riconoscimento dei benefici inerenti la legislazione sulle vittime del dovere, nella considerazione del fatto che la materia, nel tempo ha subito numerosi interventi, se ne riportano gli estremi:

Legge 13 agosto 1980, n. 466

Legge 20 ottobre 1990, n. 302

Legge 23 novembre 1998, n. 407

L’art. 2 della Legge 288(1999)

L’art. 34 della Legge 3/2003

Legge 31 marzo 1998, n. 70

Legge 23 dicembre 2000, n. 388 (art.82)

Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Legge finanziaria 2004)

Legge 24 dicembre 2003, n. 369

Legge 3 agosto 2004, n. 206

Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) art. 1, comma 562

D.P.R. 7 luglio 2006, n. 243

Legge 302/1990

Legge 407/1998

Legge 206/2004

Legge 23 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 1270.

D.L. 159/2007 (art. 34) convertito dalla Legge 29 novembre 2007, n. 222:

Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 105, 106 e 123 (legge finanziaria 2008).

Legge 24 dicembre 2007, n. 244, art. 2, commi 105, 106 e 123