Quesito in materia di anzianità assoluta e relativa.

Quesito:

Buongiorno, vorrei porvi il seguente quesito: Chi assolve al ruolo di capo pattuglia tra due militari con anzianità di servizio diversa, ma che hanno frequentato lo stesso corso di avanzamento conseguendo risultati diversi? Nello specifico, il militare con minore anzianità di servizio ha conseguito, nel corso di avanzamento, un punteggio superiore all’altro collega”.

In relazione al quesito formulato dal nostro lettore si deve preliminarmente evidenziare che la risposta alla problematica sollevata dallo stesso deve essere ricercata nell’ambito dell’alveo normativo del Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 alias Codice dell’ordinamento militare.

L’articolo 626 (Gerarchia e subordinazione) del libro IV (PERSONALE MILITARE), titolo I (DISPOSIZIONI GENERALI), Capo II (GERARCHIA MILITARE), recita testualmente ”Il personale militare è ordinato gerarchicamente in relazione al grado  rivestito. Il grado corrisponde alla posizione che il militare occupa nella scala gerarchica. L’ordine   di   precedenza   tra   pari   grado è determinato dall’anzianità di grado, in base a quanto disposto dall’articolo 854. L’ordinamento  gerarchico determina il rapporto di subordinazione dell’inferiore   nei   confronti   del  superiore.  Dal  rapporto  di subordinazione deriva il dovere di obbedienza”.

L’art. 854 (Titolo V, Stato Giuridico e Impiego – Capo I, Il Grado – Sezione I Attribuzione e revoca del grado –  Sezione II – l’anzianità) recita: L’anzianità  di  grado, salvo diverse disposizioni, determina la precedenza  di  un  militare rispetto ai pari grado. La precedenza si intende  riferita agli atti del servizio o della disciplina militare, secondo quanto stabilito dal presente codice e dal regolamento. L’anzianità  di  grado  è assoluta e relativa ed è determinata secondo le disposizioni del presente codice.

I successivi articoli 856 e 857 definiscono rispettivamente l’anzianità assoluta e quella relativa come segue:

  • Per anzianità assoluta si intende il tempo trascorso dal militare nel proprio grado, salvo gli eventuali aumenti o detrazioni apportati in base alle disposizioni del presente codice. L’anzianità assoluta è determinata dalla data del provvedimento di nomina o di promozione, se non è altrimenti disposto”.
  • L’anzianità relativa è l’ordine di precedenza del militare fra i pari grado dello stesso ruolo. L’anzianità relativa è determinata dalle graduatorie di merito, compilate al termine del concorso di ammissione in ruolo, o al termine del corso di formazione iniziale, o negli avanzamenti a scelta, quando espressamente stabilito”.

Per le ragioni testé evidenziate, si può facilmente constatare che per poter determinare con certezza la gerarchia tra parigrado con pari anzianità di grado l’iscrizione al ruolo assume rilevanza prioritaria.

L’iscrizione al ruolo, a parità di anzianità di grado, per gli appartenenti al ruolo:

  • Appuntati e/o Finanzieri avviene secondo l’età anagrafica;
  • Ufficiali, Ispettori e Sovrintendenti, secondo la graduatoria di uscita dal corso, che verrà conservata anche nell’avanzamento ai gradi successivi.