Pentagono italiano e tempo determinato: il piano della Pinotti per le Forze Armate. di Alessandro Cipolla – Forexinfo.it

Il ministro della Difesa Roberta Pinotti in una lunga intervista a La Repubblica illustra come intende cambiare le Forze Armate: creazione di un Pentagono italiano ed esercito più giovane e snello.

Roberta Pinotti si appresta a rivoluzionare le Forze Armate del nostro paese.

Il ministro della Difesa in una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, ha ampiamente illustrato le linee guida del suo Libro bianco, il disegno di legge con il quale intende cambiare la struttura delle Forze Armate italiane.

Un lavoro lungo tre anni, dove c’è stato un profondo confronto con tutte le componenti delle nostre Forze Armate e il ministro Pinotti, culminato con la stesura degli 11 articoli del Libro bianco e anche nell’accordo sul riordino delle carriere appena approvato dal Consiglio dei Ministri.

L’obiettivo della riforma che la Pinotti sta portando avanti è quello di aumentare il coinvolgimento interforze, oltre che diminuire entro il 2024 il numero dei militari svecchiando le Forze Armate attraverso un uso massiccio dei contratti a tempo determinato.

Un radicale cambiamento quello proposto dalla Pinotti con lo scopo di rendere più snelle ed efficienti le nostre Forze Armate, soprattutto in questo periodo di crescente tensione internazionale.

Le linee guida della Pinotti

Mentre altri suoi colleghi di governo preferiscono prendere parte alle beghe interne al Pd, Roberta Pinotti più che delle vicende del suo partito al momento sembrerebbe essere totalmente concentrata solo sul suo progetto di riordino delle Forze Armate.

A metà febbraio è stato approvato dal governo il Libro bianco, il disegno di legge voluto dalla Pinotti che ha come obiettivo il riordinare i vertici ed il funzionamento di tutte le strutture delle quali risponde il ministero della Difesa.

Un traguardo importante quello raggiunto dal ministro, che ha sottolineato ampiamente nell’intervista concessa a La Repubblica come questo potrebbe essere una sorta di grande svolta per il futuro delle Forze Armate.

Per fare delle riforme devi avere delle idee di fondo. Ora la difficoltà e la bellezza di questo percorso sono state quelle di concepire un disegno organico. Partendo dal fatto che la Difesa in Italia funziona, ci sono stati però cambiamenti globali nella geopolitica, innovazioni tecniche e un calo di risorse che hanno imposto nuove sfide e la necessità di una trasformazione culturale.

Una Difesa che quindi secondo il ministro in Italia funziona, ma i tempi cambiano e anche le nostre Forze Armate devono adeguarsi. Principio base del Libro bianco è la maggiore collaborazione interforze per un autentico lavoro di squadra…

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