Bernava (CISL) Ombre sulla Forestale. Siamo impegnati a far riconoscere ai militari il diritto di associarsi sindacalmente, a partire dalla GDF.

14 ottobre 2015

Ufficio Stampa Cisl -“L’ipotesi che sembra affermarsi di un eventuale accorpamento del Corpo della Forestale nell’arma dei Carabinieri rappresenta un scelta in controtendenza con gli orientamenti della UE ed in direzione opposta rispetto a quanto sancito dalle recenti sentenze della Corte di Giustizia Europea per la quale la militarizzazione di un corpo ad ordinamento civile rappresenta una scelta incomprensibile e peraltro non coerente con la funzione ambientale da espletare”. E’ quanto sottolinea il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Bernava, commentando la conferenza stampa di tutti i sindacati di categoria del Corpo Forestale. “Il Corpo Forestale dello Stato ha realizzato successi in importanti indagini su multinazionali ed ecomafie, realizzando in modo efficace la sua azione istituzionale contro l’illegalità di tipo ambientale ed agroalimentare; la discarica di Bussi, la nave dei veleni a Brescia, gli OGM in Friuli o l’operazione Green Hill sono solo alcune delle indagini che hanno caratterizzato il Corpo stesso quale polizia ambientale da cui si evince la funzione importante al servizio del Paese.

La Cisl è impegnata a fare applicare nel nostro Paese le indicazioni che vengono dall’Europa, persegue l’obiettivo di applicare pienamente i diritti e le libertà sindacali alla Polizia di stato ed ad estendere, alla stessa stregua degli altri corpi di polizia ad ordinamento civile, la libertà di associarsi sindacalmente ai corpi militari a partire dal Corpo della Guardia di Finanza.

Il Corpo Forestale ha la necessità di continuare ad espletare tali funzioni ed in tal senso il Governo dovrebbe essere più impegnato alla sua riorganizzazione, piuttosto che a mettere in atto scelte approssimative e poco ponderate che rischiano di mortificarne il ruolo del comparto. La Cisl, infatti, è impegnata a fare applicare nel nostro Paese le indicazioni che vengono dall’Europa, persegue l’obiettivo di applicare pienamente i diritti e le libertà sindacali alla Polizia di stato ed ad estendere, alla stessa stregua degli altri corpi di polizia ad ordinamento civile, la libertà di associarsi sindacalmente ai corpi militari a partire dal Corpo della Guardia di Finanza”. “Invitiamo il Governo a riconsiderare le proposte ufficiose che circolano sul futuro del Corpo Forestale in via di elaborazione e lo sollecitiamo a trovare soluzioni più adeguate con una reale riorganizzazione che eviti il processo di militarizzazione e che garantisca le tutele al personale ed un miglioramento del servizio da rendere alla collettività “, conclude Bernava.