Convegno “Forze di Polizia tra diritti e limitazioni in un’Europa in costante evoluzione”

Convegno “Forze di Polizia tra diritti e limitazioni in un’Europa in costante evoluzione” organizzato dall’Associazione Sicurezza Cum Grano Salis

 

Martedì 12 Aprile 2016 con inizio alle ore 14.00 presso la Camera dei Deputati – Sala Salvadori – Palazzo dei Gruppi Parlamentari – Via Uffici del Vicario, 21 – Secondo Piano, si incontreranno autorevoli esponenti di Governo, della classe politica, del mondo sindacale, delle rappresentanze militari, accademico, giuridico e del lavoro per dibattere e confrontarsi su trentacinque anni di storia che hanno interessato gli operatori di Polizia.

Trentacinque anni fa la riforma della Polizia di Stato intervenuta con la Legge 121/81 tracciò un nuovo modello di sicurezza ed affermò il riconoscimento dei diritti sindacali agli stessi operatori; permise l’ingresso delle donne nelle forze di polizia gettando altresì le basi per il riconoscimento dei diritti di tutti gli appartenenti al comparto difesa e sicurezza.

Da quel momento, pertanto, nascevano aspettative per una nuova era di tutele per tutti i lavoratori del comparto, da subito connotata da spinte riformiste ed  azioni conservatrici, poste in essere per attenuare l’inevitabile cambiamento che stava contaminando tutti i settori del comparto.

Trentacinque anni di storia che hanno contraddistinto l’Italia partendo dagli anni di piombo, passando per i fatti del G8 di Genova ed arrivando ai giorni nostri, sempre più connotati da un forte allarme sociale per l’escalation di violenza legata al terrorismo internazionale.

Questo percorso ultratrentennale, è stato accompagnato, peraltro, da orientamenti giurisprudenziali degli organismi di giustizia europei che ha tentato di colmare le lacune giuridiche nazionali e le indifferenze politiche che hanno caratterizzato la storia dei diritti degli operatori di Polizia.

La legge Madia, recentemente varata dal Parlamento, portava con sé importanti innovazioni giuridiche che avrebbero potuto modellare e completare quel percorso riformista, iniziato trentacinque anni fa, sia sotto l’aspetto organizzativo del modello di sicurezza, sia sotto l’aspetto del completamento del riconoscimento dei diritti agli operatori.

Così non è stato ed alcune scelte fatte, come la “militarizzazione” del Corpo Forestale”, che ha avuto da sempre la maggiore “agibilità sindacale” del comparto, hanno mostrato una volontà diversa dai principi ispiratori dalla legge Madia.

Quale futuro si prospetta, quindi, per il Comparto Sicurezza e quali prospettive per il completamento dell’opera riformista in materia dei diritti degli operatori?

A giorni pubblicheremo il programma completo con i relatori che interverranno.

Per accreditarsi all’evento inviare una mail con il proprio nome e cognome a: segreteria@sicurezzacgs.it.

La Segreteria Nazionale dell’Associazione Sicurezza Cum Grano Salis