Quesito inerente il recupero delle ore di straordinario in eccesso.

25 gennaio 2016

Quesito:

 “”Buongiorno, desideravo porvi il seguente quesito:

nel caso si siano maturati straordinari (di cui una parte in “eccesso”), chi decide quando recuperare il recupero ore/riposo compensativo? Il Comandante che lo impone a sua discrezione, anche per far quadrare la programmazione settimanale successiva o è prerogativa esclusiva dell’avente diritto, che deve produrre domanda e decidere quando e come fruirlo?””

 

Il diritto al Riposo compensativo[1] nasce nel momento in cui vengono effettuate prestazioni orarie aggiuntive rispetto all’orario d’obbligo settimanale, che non possono essere retribuite per incapienza del monte ore mensile del reparto di appartenenza.

Premesso quanto sopra si sottolinea che, come statuito da apposita normativa interna alla Guardia di Finanza:

  1. il diritto a godere del beneficio sorge alla fine di ogni mese, quando ciascun Comandante di reparto è a conoscenza delle ore che non possono essere retribuite:
  2. la relativa istanza deve essere prodotta dall’interessato all’Autorità competente alla concessione, almeno una settimana prima della data richiesta o, nei casi di imprevedibili esigenze personale e/o familiari anche per le vie brevi;
  3. il riposo compensativo può essere concesso, sempre su richiesta del militare:
  • per un’intera giornata lavorativa;
  • limitatamente a una o più ore di una singola giornata lavorativa nell’ambito della quale il militare è comunque presente;
  • anche al fine di recuperare ore prestate nello stesso mese, ove si abbia ragionevole contezza del superamento del monte ore assegnato al reparto, nella forma del «RECUPERO ORE».
  • il diritto deve essere esercitato entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui le prestazioni sono state effettuate;
  • il «riposo compensativo» può essere cumulato, compatibilmente con le esigenze di servizio, con la licenza ordinaria, i riposi legge di cui all’articolo 1 della legge 23 dicembre 1977, n. 937, il recupero ore, nonché la giornata festiva e/o il riposo settimanale.

In relazione a quanto sopra, si è del parere che la fruizione dell’assenza dal servizio in rassegna debba avvenire di norma solo su richiesta dell’interessato.

Sicurezza Cum Grano Salis

 

[1] ex art. 38, comma 7, d.P.R. 16 aprile 2009, n. 51, art. 28, comma 6, d.P.R. 11 settembre 2007, n. 170 e art. 44 del “Nuovo regolamento interno di servizio della Guardia di finanza” approvato con d.m. 30 novembre 1991