Vita Associativa: Sicurezza CGS nomina i Coordinatori Regionali

Sono passati circa due anni da quando abbiamo costituito l’Associazione Culturale – a carattere nazionale – “Sicurezza Cum Grano Salis”, insieme ad esponenti alle varie Forze di Polizia, a giuristi, ad accademici ed a dirigenti nazionali di importanti organizzazioni sindacali di polizia e confederali.

L’idea, sintetizzata sul nostro sito nella pagina “La nostra idea di sicurezza”, parte dall’esigenza, che avvertivamo ed avvertiamo ancora, di una riforma complessiva e compiuta della sicurezza che possa migliorare il sistema attuale, in un’era che mostra, giorno dopo giorno, forti pericoli e nuove sfide da affrontare per garantire la serenità e l’incolumità delle nostre comunità.

Un modello di sicurezza che eviti sovrapposizioni e duplicazioni nello svolgimento delle funzioni istituzionali e che consenta, nei fatti, una vera ed efficace razionalizzazione dell’intero settore, con buona soddisfazione per il servizio reso ai cittadini, dei conti pubblici e non da ultimo degli operatori.

A nostro avviso, sarebbero state auspicabili, laddove possibili, fusioni ed unificazioni, soprattutto nella gestione amministrativa, al fine di rendere più efficiente il comparto, con minore personale destinato alla gestione “interna” e, quindi, facendo sì che aumentasse la percentuale di coloro che operano direttamente in prima linea per fornire una maggiore sicurezza ai cittadini.

Non ci siamo espressi, al riguardo, in maniera esplicita su un’eventuale unificazione dei Corpi di Polizia perché è una materia complessa e persino dolorosa per gli appartenenti a quelle forze di Polizia che eventualmente fossero state soppresse.

Ad ogni Corpo sono legate storie, tradizioni e spesso sofferenze umane, così come è forte, dopo tanti anni, il senso di appartenenza all’istituzione percepito da ogni operatore.

Riteniamo, che non sia stato un gesto d’indifferenza né un atto di viltà, ma semplicemente di forza, di coraggio e di serietà nell’affrontare problematiche così multiformi e complesse.

Tuttavia, oggi, non possiamo esimerci dal dare un giudizio totalmente negativo su ciò che è successo al “Corpo Forestale dello Stato”, che ha dovuto subire la militarizzazione coatta.

Siamo stati, tuttavia, chiari nell’indicare che anche l’assetto organizzativo delle Forze di Polizia a componente militare sarebbe dovuto essere, secondo la nostra visione, ed in aderenza all’orientamento espresso di recente anche dalla CEDU, analogo a quello dei Corpi di Polizia ad ordinamento civile, forniti di un modello di tutela dei diritti dei lavoratori secondo principi di carattere sindacale.

Tale questione è stata, di recente, sollevata dinanzi alla Corte Costituzionale anche dal Consiglio di Stato che ha rilevato, al riguardo, la forte contraddizione tra la totale chiusura della normativa nazionale rispetto agli orientamenti giurisprudenziali degli organismi di giustizia europei, inopinatamente cogenti per tutti gli Stati aderenti alla convenzione.

In questo percorso associativo, inclusivo di idee e di persone che condividono e si riconoscono negli stessi fini statutari, dove i valori degli operatori e di tutti gli associati si mescolano con la solidarietà, non senza difficoltà ma sempre sorretti da un entusiasmo eccezionale, siamo cresciuti notevolmente di numero, così come è cresciuta la qualità delle nostre idee e dei nostri progetti.

Sono decine e decine le iniziative pubbliche organizzate sul territorio nazionale e quelle che abbiamo in agenda sulle varie tematiche: “Quale modello di sicurezza per i cittadini, La Polizia di prossimità, La legittima difesa, Quale fisco per lo sviluppo del Paese, Clima organizzativo e stress da lavoro correlato tra gli operatori di Polizia e del soccorso,  Quali tutele per gli operatori di Polizia, Quale modello di sicurezza dopo l’approvazione della legge Madia.

Come tutte le organizzazioni che diventano più grandi e complesse, pertanto, pur rimanendo nel sociale e nel volontariato, abbiamo ritenuto doveroso dotarci di una struttura più efficiente ed efficace, per essere presenti in ogni angolo del Paese, almeno questo è il nostro auspicio, ed ovviamente per rispondere meglio alle sollecitazioni dei nostri iscritti, mettendo loro a disposizione il nostro tempo libero proprio per soddisfare gli scopi sociali che caratterizzano il nostro agire.

Dopo la nomina, in fase di costituzione dell’Associazione, dell’Avv. Lidia Sgotto Ciabattini, quale  Vice Presidente del Consiglio Direttivo Nazionale, nelle settimane scorse, peraltro, abbiamo arricchito la nostra struttura associativa con la prestigiosa nomina, quale Presidente Onorario dell’Associazione, del Prof. Vincenzo Scotti, già Ministro dell’Interno, del Lavoro e degli Esteri ed attuale Presidente della Link Campus University.

Il 29 aprile u.s., pertanto, il Consiglio Direttivo Nazionale e la Segreteria Nazionale, onde poter realizzare gli ambiziosi obiettivi che si sono prefissati, hanno deciso che era giunto il momento di dare all’Associazione un ulteriore impulso delineando una struttura più capillare e territorialmente presente mediante l’istituzione e la nomina delle figure dei coordinatori regionali e dei referenti provinciali.

L’Associazione, infatti, in questi brevi anni di vita è diventata un punto di riferimento per molti ed è riuscita ad essere coprotagonista del dibattito e riferimento della classe politica nella complessa materia che riguarda la sicurezza del Paese, senza desinare anzi sollecitando spesso il confronto con tutti gli attori che a vario titolo si occupano, in materia istituzionale e non, del comparto sicurezza e delle sue problematiche.

Anche, ma non solo, attraverso l’organizzazione diretta di convegni, spesso coadiuvando altri nell’organizzazione, ma a volte semplicemente partecipandovi. Ciò, proprio perché riteniamo indispensabile il confronto tra le idee, anche le più diverse.

L’auspicio è che queste figure fiduciarie che abbiamo istituito sul territorio possano coadiuvare, a livello centrale, la Segreteria Nazionale per gettare le basi  per favorire ulteriormente il confronto e la diffusione degli scopi statutari sul territorio, in particolar modo: la sicurezza pubblica ed economico-finanziaria dei cittadini, l’efficienza e la capacità di risposta delle forze di polizia e del soccorso, la diffusione della cultura del pagamento delle tasse come mezzo di ridistribuzione della ricchezza e di equità sociale, nonché il benessere sociale e psicologico degli operatori di polizia che passa, inevitabilmente, tramite il riconoscimento dei loro diritti fondamentali.

Siamo consapevoli che questi ambiziosi obiettivi possono essere più facilmente raggiunti mediante la partecipazione attiva di tutti coloro che hanno a cuore queste tematiche ed il confronto aperto con tutte le realtà, siano esse istituzionali,  siano esse politiche e sindacali.

Il sogno che si possa giungere, un giorno, ad un’ottimizzazione dell’efficienza del Comparto con la soddisfazione piena dei cittadini e degli operatori di Polizia è ancora il motore che ci spinge ad impegnarci sempre di più, con la consapevolezza che un granello di sale sparso, giorno dopo giorno, possa spingerci nel mare della conoscenza.

Con questo nuovo e più proficuo assetto strutturale, che ci prefiggiamo di ampliare entro pochi mesi a tutte le Regioni e le Province, siamo convinti che il sogno che ci ha mosso qualche anno fa possa, al più presto, diventare realtà.

Ai nostri nuovi coordinatori regionali e, tramite questi, alla “parte attiva” dell’Associazione, che è quella che vive il territorio ed il contatto con i soci, facciamo un sincero augurio di buon lavoro!

 

Elenco dei Coordinatori Regionali:

Abruzzo                        Taverna Eliseo – L’Aquila – cell. 3292605371

Lazio                             Daniele Tisci – Roma – cell. 3292605372

Emilia Romagna        Alessandro Margiotta – Bologna cell. 3348193806

Toscana                       Luigi Carrozzo Magli – Pisa – cell. 3666692817

Veneto                         Guglielmo Picciuto – Venezia – cell. 3385333614

Marche                        Daniele Di Chio – Macerata – cell. 3496865797

Sardegna                     Demetrio Demartis – Sassari – cell. 3408463923

Calabria                       Giacomo Mannino – Catanzaro – cell. 3666804389

Friuli Venezia Giulia  – Franco Passaretti – Trieste – cell. 3476412491

Molise                           Vincenzo Viola – Campobasso – cell. 3205704948

Sicilia                            Giuseppe Puleo – Palermo – cell. 3386585328

 

La Segreteria Nazionale ed il Consiglio Direttivo Nazionale

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