TERMINI DEI PROCEDIMENTI PER IL RICONOSCIMENTO DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO

Nella giornata odierna il Co.Ce.R. della Guardia di Finanza ha incontrato nuovamente lo Stato Maggiore ed i responsabili delle articolazioni competenti del Comando Generale e del Centro Informatico Amministrativo Nazionale per affrontate nuovamente la tematica relativa, in particolare, ai tempi di definizione dei procedimenti amministrativi relativi al riconoscimento del trattamento di quiescenza del personale del Corpo al momento del suo collocamento in congedo. 

Nell’occasione abbiamo ancora una volta evidenziato che risulta ci siano ancora casi di sensibili ritardi nell’erogazione del trattamento di quiescenza al personale del Corpo al momento del collocamento in congedo, con indubitabili e gravi negativi riflessi economici per lo stesso personale e per le relative famiglie, e come sia quindi necessario fare il possibile per garantire che il passaggio dal trattamento stipendiale a quello pensionistico avvenga senza soluzione di continuità, pur considerato che parte del problema deriva dai tempi tecnici impiegati dalle direzioni regionali dell’I.N.P.S. nella determinazione del quantum pensionistico. 

Nel corso dell’incontro sulla specifica problematica, alla cui risoluzione l’Amministrazione sta lavorando da tempo con apprezzabile impegno, pur tra molte oggettive difficoltà, sono state fornite rassicurazioni circa l’adozione di specifiche iniziative che dovrebbero condurre, nell’arco di un paio di mesi circa, al completo assorbimento delle istanze ancora in istruttoria ed alla definizione, a regime, dell’intera problematica. 

Ciò sarà possibile grazie ad una riduzione dei termini istruttori già fissati per le articolazioni dei Comandi Regionali e dei Re.T.L.A., al completamento graduale del “cassetto contributivo”, che consentirà all’I.N.P.S. di avere nel proprio sistema i dati necessari, ed all’attivazione del “polo unico” dell’Ente per il personale della Guardia di Finanza, con un’unica direzione regionale incaricata di trattare le istruttorie sul trattamento di quiescenza del personale del Corpo.

A margine sono inoltre allo studio iniziative ulteriori utili a risolvere l’attuale fase emergenziale, specificamente proposte dal Cocer, che potrebbero in qualche modo compensare eventuali residuali ritardi sino alla completa risoluzione della problematica. 

I delegati Cocer Alessandro Margiotta, Eliseo Taverna, Daniele Tisci e Guglielmo Picciuto.

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