T.A.R. Lazio. Trasferimento presso la Direzione Investigativa Antimafia. Spetta indennità di trasferimento anche in presenza di dichiarazione di gradimento.

Il T.A.R. Lazio – Sezione Seconda Ter -, con sentenza n. 11778/2018 del 04 dicembre 2018 ha accolto il ricorso proposto da un ispettore della Guardia di Finanza avverso il diniego alla corresponsione dell’indennità di trasferimento di cui alla Legge n. 86/2001 in occasione della sua assegnazione alla Direzione Investigativa Antimafia per la quale aveva espresso gradimento.

L’organo di giustizia amministrativa ha evidenziato in particolare che:

  • come ha avuto modo di affermare l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sentenza n. 1/2016), ai fini dell’erogazione dell’indennità ex l. n. 86/01, “è qualificabile come d’ufficio il trasferimento diretto a soddisfare in via primaria l’interesse pubblico, da ritenersi prioritario nei casi di assegnazione di funzioni superiori o spiccatamente diverse o di maggiore responsabilità rispetto a quelle precedentemente ricoperte senza che rilevino le eventuali dichiarazioni di assenso o di disponibilità dell’interessato””; 

 

  • “il tratto distintivo, pertanto, per distinguere il trasferimento d’ufficio da quello a domanda deve essere individuato nel ruolo che l’interesse pubblico assume in relazione al trasferimento del militare; se tale trasferimento è disposto per soddisfare prioritariamente l’interesse in esame allora il trasferimento è d’ufficio senza che la sua natura possa mutare a seguito dell’eventuale assenso o gradimento dell’interessato (così anche Cons. Stato n. 5129/2016; Cons. Stato n. 5553/2014)”; 

 

  • “nella fattispecie il ricorrente è stato trasferito d’ufficio alla Direzione Investigativa Antimafia (…). Con riferimento specifico a tale fattispecie il Consiglio di Stato ha, in più occasioni, ritenuto che i trasferimenti di unità di personale della Polizia di Stato o della Guardia di finanza verso i centri operativi della D.I.A sono destinati a soddisfare prioritariamente un interesse vitale dell’amministrazione della pubblica sicurezza e dell’ordinamento in generale, considerati i particolari compiti di potenziamento nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata – caratterizzati dallo svolgimento coordinato dell’attività investigativa – che la legge attribuisce a tale struttura”; 

 

  • “pertanto, essi hanno natura di trasferimenti d’autorità e la dichiarazione di gradimento espressa dal personale interessato altro non costituisce che una mera manifestazione di assenso o di disponibilità all’assegnazione ai suddetti centri, con conseguente diritto all’indennità di trasferimento (Cons. Stato n. 4289/2012; Cons. Stato n. 3383/2012; Cons. Stato n. 814/2011; Cons. Stato n. 6405/2008)”.

L’Organo giurisdizionale ha quindi accolto la richiesta di annullamento del provvedimento impugnato, compensando tra le parti le spese di giudizio.

Vedi anche:

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-sezione-iv-sentenza-n-8142017-indennita-trasferimento-anche-presenza-dichiarazione-gradimento/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-sezione-iv-sentenza-n-33412016-indennita-trasferimento-anche-presenza-dichiarazione-disponibilita/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-sezione-iv-sentenza-n-32592016-soppressione-reparto-indennita-trasferimento-anche-presenza-domanda-dichiarazione-gradimento/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-n-4532016-riconoscimento-dellindennita-di-trasferimento-a-militari-della-guardia-di-finanza-nel-caso-di-soppressione-del-reparto/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-sezione-vi-sentenza-n-55532014-riconoscersi-lindennita-trasferimento-autorita-casi-trasferimento-p/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-sezione-vi-sentenza-n-51292016-indennita-trasferimento-requisito-della-distanza-superiore-10-km-fra-la-sede-originaria-quella-destinazione/

http://www.sicurezzacgs.it/c-g-a-r-s-sentenza-n-007152015-diritto-ad-indennita-per-trasferimento-a-domanda-in-caso-di-soppressione-di-reparto-natura-autoritativa-del-provvedimento-necessaria-imp/

http://www.sicurezzacgs.it/consiglio-di-stato-sezione-vi-sentenza-n-62602014-indennita-di-trasferimento-nella-verifica-del-requisito-della-distanza-superiore-10-km-fra-la-sede-originaria-e-quella-di-de/

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