Sindacalizzazione del personale militare. Siamo nuovamente ad un “Comitato Ristretto” dalle fosche prospettive.

Nella giornata del 9 aprile 2019 è proseguito l’esame in Commissione Difesa dei progetti di legge A.C. 875 (Corda + altri), A.C. 1060 (Tripodi + altri) e A.C. 1702 (Pagani + altri) relativi al processo di sindacalizzazione del personale militare.

Nella seduta n. 172 della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, oltre all’abbinamento della citata proposta di legge C. 1702, di cui è stato illustrato il contenuto, è stato anche nominato un “Comitato Ristretto” con lo scopo, al momento solo negli intenti palesati dalla relatrice – Onorevole Emanuela Corda -, di acquisire tutti gli elementi necessari per predisporre un nuovo testo della proposta di legge C. 875, da adottare come nuovo testo base, da presentare nella giornata di giovedì 11 aprile, al fine di consentirne l’adozione da parte della Commissione.

Preso atto della proposta di legge C. 1702, dai contenuti oggettivamente “restrittivi” rispetto al pieno riconoscimento dei diritti sindacali per il personale militare presenti, sia pur in parte, negli altri progetti di legge C. 875 e C. 1060, e della prospettiva emersa in sede di Commissione, che fa temere che il primo possa “condizionare” la stesura del testo base, peggiorandolo invece che migliorandolo, non nascondiamo la nostra forte preoccupazione sulla piega presa dal processo di sindacalizzazione del personale militare atteso da decenni e reso possibile non certo per volontà e coraggio della Politica ma solo a seguito delle decisioni assunte prima dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e poi dalla Corte Costituzionale.

Ai posteri…

La Segreteria Nazionale del Sindacato Nazionale Finanzieri

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