Quesito in materia di indennità d’imbarco

Quesito in materia di indennità di imbarco.

 Quesito:

““Buongiorno, mi preme mettere alla vostra attenzione un quesito riguardante l’indennità di Imbarco spettante ai neo Vice Brigadieri di mare che escono dal corso di formazione di 3 mesi. Nello specifico mi riferisco agli Appuntati scelti mare che accedono a tale corso tramite graduatoria stilata per titoli. Il quesito in tal senso è sapere se dopo aver superato il corso e quindi aver indossato il grado da V.B. sia normale che l’indennità di imbarco venga pagata con tabella da V.B. cioè 182,00€  circa invece che quella già maturata da Appuntato scelto e quindi più favorevole al personale da che è di circa 250,00€. A memoria mi pare di ricordare che le disposizioni dicano che in caso di cambio di grado il personale debba mantenere l’indennità più favorevole a lui essendo un diritto acquisito. Il presente quesito, quindi, nasce dal fatto che al Comando …, dove svolgo servizio, già da questo mese si sta applicando il metodo di pagare l’indennità di Imbarco come V.B. e non con quella più favorevole e già acquisita da Appuntato Scelto, i V.B. che sono stati colpiti da questo provvedimento, e quindi si sono visti togliere di colpo la cifra che va tra gli 80 e i 90 euro, sono diversi e di anni di corso diversi anche se non tutti, almeno per quanto riguarda il mese attuale. Tale tabella comunque viene applicata anche a tutte le altre indennità quale fuori sede e straordinario con altra relativa perdita economica da parte del personale, ……

Sicuro della vostra professionalità gradirei avere delucidazioni per quanto riguarda le disposizioni inerenti il nostro caso prima di attivarci per un probabile ricorso. In attesa di una vostra gradita risposta cordiali saluti.”

In relazione al quesito formulato dal nostro lettore, la regolamentazione interna in materia è da individuarsi nel:

  • prontuario delle competenze della Guardia di Finanza che nella Tabella relativa alla “Indennità Mensile di Imbarco” spettante al personale imbarcato su navi in armamento e su navi in riserva (art. 4 L. 78 del 23/03/1983; art. 5 D.P.R. 163 del 13/06/2002; art. 52 D.P.R. 164 del 18/06/2002; art. 9 D.P.R. 51 del 16/04/2009), indica espressamente nella nota c) che i “Vice Brigadieri provenienti dagli Appuntati conservano la precedente indennità se più favorevole (circolari S.A.- I^ Div. n.244571 – punto 3 del 09/07/96)”;
  • “Compendio sul trattamento economico accessorio del personale” di cui alla circolare n. 161543, in data 20 maggio 2016, che ai sensi dell’art. 18, comma 2, del D.P.R. n. 359/1996, dell’art. 52, comma 1, del D.P.R. n. 254/1999 e, da ultimo, del combinato disposto di cui agli artt. 5, comma 5, del D.P.R. n. 163/2002 e 52, comma 1, del D.P.R. n. 164/2002, prevede che “Il personale destinatario delle indennità di impiego operativo per attività di aeronavigazione, di volo, di pilotaggio, di imbarco e relative indennità supplementari, che transita al ruolo superiore o in servizio permanente e, a parità di impiego, si trovi nella condizione di avere diritto a un’indennità di misura inferiore a quella di cui sia già provvisto, conserva il trattamento in godimento” (cfr. Capitolo 5 – punto 2. – nota n. 137).

Nel merito, si ritiene quindi che ai neo Vice Brigadieri di mare provenienti dal ruolo Appuntati e Finanzieri, a parità di impiego, competa l’indennità di imbarco che percepivano nel precedente grado, se più favorevole.

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