Proposta di Legge A.C. 4022. Promozione del personale della Guardia di Finanza collocato in congedo. Inizio esame in Commissione Difesa della Camera.

Nella seduta della 4^ Commissione “Difesa” della Camera dei Deputati di ieri 20 settembre 2016 è iniziato l’esame della proposta di legge per la concessione di una promozione per merito di lungo servizio agli ufficiali ed ai sottufficiali delle Forze armante e della Guardia di Finanza collocati in congedo assoluto, di cui al Disegno di Legge A.S. 1581 già approvato dalla IV Commissione Difesa del Senato della Repubblica in sede deliberante.

Come noto, l’obiettivo del provvedimento è quello di riconoscere agli ufficiali e sottufficiali delle Forze armate e della Guardia di Finanza “una promozione per merito di lungo servizio come forma di riconoscimento morale, senza produrre alcuna variazione nello «status giuridico» degli interessati”. Tale riconoscimento, per altro, non comporterebbe alcuna variazione del trattamento di quiescenza.

Si tratta di promozioni di cui andrebbero a beneficiare solo coloro che nel corso della loro carriera non hanno mai demeritato e che negli ultimi dieci anni di servizio si siano particolarmente distinti per le qualità morali e di carattere.

Nel corso della iniziale riunione della Commissione Difesa il relatore – Gianluca Fusilli (PD) – ha illustrato i contenuti dell’atto parlamentare, precisando in particolare che:

  • la proposta di legge in esame, già approvata in sede deliberante dalla Commissione difesa del Senato nella seduta del 3 agosto scorso, reca una serie di novelle al Codice dell’ordinamento militare finalizzate a introdurvi una disciplina che consente di promuovere per merito, a titolo onorifico e a domanda dell’interessato, i militari in congedo delle Forze armate, compresa l’Arma dei Carabinieri, e del Corpo della Guardia di finanza che siano in possesso di determinati requisiti;
  • lo scopo del provvedimento è quello di istituire una forma di riconoscimento morale nei confronti del richiamato personale militare, senza produrre alcuna variazione nello status giuridico ed economico degli interessati, in particolare sotto il profilo del trattamento di quiescenza;
  • il principio generale di base è che gli ufficiali e i sottufficiali delle Forze armate e del Corpo della guardia di finanza possono ottenere la promozione, per merito di lungo servizio, una volta decorso il quinto anno dal raggiungimento del limite di età previsto per il grado posseduto al momento del congedamento;
  • la proposta di legge dispone che il passaggio di grado abbia esclusivamente valore onorifico e, pertanto, da questo non derivano effetti economici e di status;
  • il beneficio sia accordato su domanda dei soggetti interessati.

Il seguito dell’esame è stato quindi rinviato ad altra seduta.