Proposta di Legge A.C. 4243 – Disposizioni concernenti la tutela assicurativa per infortuni e malattie del personale del comparto sicurezza e difesa. Inizio esame in Commissioni Riunite (XI e XII).

Il 1° febbraio 2016 avevamo anticipato la notizia della presentazione, da parte dell’Onorevole Edmondo Cirielli (FdI-AN), del progetto di legge A.C. 4243 avente per oggetto “Disposizioni concernenti la tutela assicurativa per infortuni e malattie del personale del comparto sicurezza e difesa” ed in data 20 febbraio 2017 avevamo dati notizia della pubblicazione del relativo testo.

Nella seduta delle Commissioni riunite XI e XII della Camera dei Deputati del 19 aprile 2017 è iniziato l’esame della proposta di legge che tende ad estendere al personale del comparto difesa e sicurezza l’assicurazione fornita dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), facendo salve le disposizioni vigenti in materia di dipendenza da causa di servizio e dei conseguenti benefìci.

Nel corso della iniziale riunione:

  • il Presidente – Mario MARAZZITI Fusilli – ha comunicato che, a seguito della richiesta in tal senso formulata dalle Commissioni XI e XII, è stata disposta l’assegnazione alle Commissioni riunite della proposta di legge Atto Camera n. 4243 Cirielli, già assegnata alla XI Commissione, per consentire di procedere all’abbinamento, ai sensi dell’articolo 77 del Regolamento, con la proposta di legge n. 3925, proponendo quindi di procedere a tale abbinamento;
  • le Commissioni hanno approvato la proposta del Presidente;
  • il Relatore per la XI Commissione – Antonio BOCCUZZI (PD), intervenendo anche a nome del relatore per la XII Commissione, ha rilevato preliminarmente che la proposta di legge Atto Camera n. 4243, testé abbinata alla proposta di legge Atto Camera n. 3925, reca disposizioni concernenti la tutela assicurativa per infortuni e malattie del personale del comparto sicurezza e difesa. La proposta consta di tre articoli e prevede, all’articolo 1, l’estensione al personale del comparto difesa e sicurezza della competenza dell’INAIL, sulla base delle disposizioni in materia di infortuni e malattie professionali recate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 1124 del 1965, ai fini dell’accertamento del nesso causale e delle prestazioni economiche vigenti. La norma, in ogni caso, fa salva la facoltà dell’interessato di optare per il beneficio più favorevole. Fa presente che l’articolo 2 stabilisce la definitività del giudizio sul riconoscimento di infortunio o malattia professionale formulato dall’INAIL. Come si legge nella relazione illustrativa, tale giudizio, basato su criteri che rendono più forte il nesso causale tra evento e infortunio o malattia, appare preferibile a quello attualmente utilizzato per il personale del comparto sicurezza e difesa. Segnala, infine, che l’articolo 3 introduce norme specifiche al fine di agevolare l’onere probatorio gravante sul dipendente e di fornire un’interpretazione più coerente del concetto di infermità, garantendo maggiori tutele al personale.

Al termine della seduta si è proceduto all’audizione informale di rappresentanti dell’Istituto superiore di sanità e dell’INAIL.

Il seguito dell’esame è stato quindi rinviato ad altra seduta.