Progetto Si.Na.Fi. (Sindacato Nazionale Finanzieri). In attesa dell’autorizzazione del Ministro.

A seguito degli indirizzi del Direttivo Nazionale del 21 Aprile 2018 e delle conseguenti deliberazioni della Segreteria Nazionale dello scorso 19 luglio e successive, un comitato  promotore, composto da nove appartenenti alla Guardia di Finanza – idealmente rappresentativo delle volontà degli organi sociali e forti della partecipazione accordata nel corso degli anni da centinaia di colleghi all’Associazione Culturale Sicurezza Cum Grano Salis – ha presentato l’istanza per il prescritto “preventivo assenso” da parte del Ministro, alla costituzione del Si.Na.Fi. (Sindacato Nazionale Finanzieri) che “Cum Grano Salis” si pone l’obiettivo di dare vita al più grande e rappresentativo soggetto  sindacale, inclusivo di tutti i ruoli del personale della Guardia di Finanza. La sentenza della Corte Costituzionale 120/18, infatti, permette fin da subito di poter costituire, previo assenso del Ministro della Difesa (per la GdF dell’Economia), Associazioni sindacali nel mondo militare e, quindi, nella Guardia di Finanza che, al momento, in attesa dell’emanazione di una specifica legge da parte del Parlamento pur assumendo la veste sindacale potranno operare con i limiti e competenze attualmente riservate alla Rappresentanza Militare.

La nascente Organizzazione sindacale, formata e diretta esclusivamente da personale in servizio, pertanto, sarà formalmente costituita conseguentemente alla ricezione dell’assenso preventivo da parte dell’autorità politica di riferimento, che dovrà pervenire obbligatoriamente entro sei mesi.

Alla stessa, seguirà un appello del comitato promotore finalizzato a coinvolgere tutti i finanzieri in servizio, di ogni ordine e grado, che vorranno partecipare alla fondazione del soggetto sindacale o, semplicemente, aderirvi successivamente.

Si apre, quindi, una nuova era, nella quale sarà più agevole far giungere all’Amministrazione la voce della base, per elevare e rendere più esigibili i diritti professionali di ciascuna fiamma gialla, che si aggiungeranno, come recentemente evidenziato nei suoi interventi pubblici ed istituzionali dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, ai tanti doveri, giustamente richiesti, a tutto il personale militare, per l’espletamento dei complessi  e peculiari compiti inerenti le delicate funzioni pubbliche esercitate.

La nuova veste sindacale, oltre ad incidere positivamente sulle prerogative di tutela individuale e collettiva del personale e di riflesso, quindi, sul contenzioso, inciderà  positivamente anche sul mandato di coloro che saranno democraticamente eletti ad assumere cariche rappresentative, dando un nuovo e più corretto equilibrio nei rapporti tra coloro che sono chiamati a svolgere ruoli dirigenziali nelle Amministrazioni e chi è attualmente chiamato o lo sarà in seguito, a sostenere gli interessi professionali legittimi del personale in divisa.

Due facce di una stessa medaglia, che dovranno trovare la sintesi ed il giusto equilibrio per il buon andamento della Pubblica Amministrazione, nell’interesse collettivo generale dei Comandi, del personale e dei cittadini!

 

I promotori del Si.Na.Fi. (Sindacato Nazionale Finanzieri) 

Eliseo Taverna, Daniele Tisci, Alessandro Margiotta, Guglielmo Picciuto, Luigi Iannone, Daniele Di Chio, Fabio Piccolo, Franco Passaretti, Giacomo Mannino. 

 

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