Poliziotta può riavvicinarsi alla figlia: accolta per la prima volta automaticamente domanda di assegnazione temporanea. Il Messaggero.it

Venerdì 22 settembre 2017

Poliziotta può riavvicinarsi alla figlia: accolta per la prima volta automaticamente domanda di assegnazione temporanea. Il Messaggero.it

Settecento chilometri di distanza tra lei e il figlio piccolo. Una vita difficilissima per una giovane poliziotta costretta a dividersi tra Enna e Napoli, dove è rimasto a vivere il piccolo con il padre e i nonni. Ma questa volta, per la prima volta, la polizia di Stato ha accolto automaticamente la domanda di assegnazione temporanea che lei ha presentato. E il tutto senza la necessità di un’azione legale o di un ricorso, così come era accaduto finora. Il beneficio a tutela della maternità è previsto dal decreto legislativo 151/2001, e in particolare dall’art. 42 bis: i genitori con figli minori di 3 anni, dipendenti di pubbliche amministrazioni, possono richiedere l’assegnazione temporanea presso una sede di servizio che si trovi nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa.

Per questa ragione la giovane mamma, 33 anni, originaria di Napoli, con il lavoro a Enna e un bel maschietto partorito due anni fa, ha chiesto di poter tornare in Campania per accudire il bambino. Lei convive con un dipendente pubblico che lavora nel capoluogo campano  e dal primo momento, in base alla legge, ha tentato di essere trasferita a casa. Rientrata al lavoro dopo la maternità, la poliziotta è stata costretta ad affidare le cure del piccolo ai nonni materni e al compagno, negandogli così la sua presenza quotidiana, con evidenti disagi dal punto di vista affettivo e psicologico. I problemi di salute del piccolo, in effetti, non sono mancati, tanto che la mamma ha potuto per alcuni periodi usufruire di brevi assegnazioni temporanee a Napoli legate proprio a questo motivo. Ma l’obiettivo era l’applicazione dell’articolo 42 bis, sempre negato tra le forze dell’ordine e le forze armate, rispetto ad altre pubbliche amministrazioni, che antepongono la clausola delle cosiddette “esigenze di servizio”.

Argomentazione che poi………..per leggere l’articolo completo clicca http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/poliziotta_puo_riavvicinarsi_figlia_accolta_per_prima_volta_automaticamente_domanda_assegnazione_temporanea-3255773.html

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