POLIZIA GIUDIZIARIA E INFORMATIVE DI REATO: ACCOLTO IL RICORSO DEL PUBBLICO MINISTERO

Pubblichiamo il comunicato emesso dalla Corte Costituzionale con il quale si anticipa l’esito del giudizio di legittimità costituzionale dell’articolo 18, comma 5, del D.Lgs. n.177/2016 afferente l’inoltro delle informative di polizia giudiziaria alla propria scala gerarchica da parte dei responsabili di ciascun presidio di polizia interessato, prescindendo dagli obblighi prescritti dalle norme del codice di procedura penale.

La Corte Costituzionale ha in particolare ritenuto “lesiva delle attribuzioni costituzionali del pubblico ministero, garantite dall’articolo 109 della Costituzione, la specifica disciplina della trasmissione per via gerarchica delle informative di reato”.

Ricordiamo che l’articolo 237 del D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 (Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare) prevede analogo obbligo, sancendo che “i comandi dell’Arma dei carabinieri competenti all’inoltro delle informative di reato all’autorità giudiziaria, danno notizia alla scala gerarchica della trasmissione, secondo le modalità stabilite con apposite istruzioni del Comandante generale dell’Arma dei carabinieri”.

Il tema è stato più volte ripreso con articoli sul nostro sito nei quali sono state evidenziate perplessità sulla norma di cui al menzionato articolo 18, comma 5, del D.Lgs. n.177/2016.

Associazione Sicurezza Cum Grano Salis

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Ufficio Stampa della Corte costituzionale

Comunicato del 7 novembre 2018

POLIZIA GIUDIZIARIA E INFORMATIVE DI REATO: ACCOLTO IL RICORSO DEL PUBBLICO MINISTERO

In data odierna, la Corte costituzionale ha accolto il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari nei confronti del Governo, in relazione all’articolo 18, comma 5, del d. lgs. n. 177 del 2016. Questa disposizione prevede che, a fini di coordinamento informativo, “i vertici delle Forze di Polizia adottino istruzioni affinché i responsabili di ciascun presidio di polizia interessato trasmettano alla propria scala gerarchica le notizie relative all’inoltro delle informative di reato all’autorità giudiziaria, indipendentemente dagli obblighi prescritti dalle norme del codice di procedura penale”.

La Corte, pur riconoscendo che le esigenze di coordinamento informativo poste a fondamento della disposizione impugnata sono meritevoli di tutela, ha ritenuto lesiva delle attribuzioni costituzionali del pubblico ministero, garantite dall’articolo 109 della Costituzione, la specifica disciplina della trasmissione per via gerarchica delle informative di reato.

La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane.

Roma, 7 novembre 2018

Palazzo della Consulta, Piazza del Quirinale 41 Roma – Tel. 0646981 / 064698224/064698511

https://www.cortecostituzionale.it/documenti/comunicatistampa/CC_CS_20181107140415.pdf

 

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