Lettera aperta al Comandante Generale – Gen C.A. Giorgio Toschi

29 marzo 2018

Pubblichiamo una “lettera aperta” rivolta al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giorgio Toschi, in cui il papà di un aspirante Finanziere, risultato idoneo qualche anno fa ad un arruolamento del Corpo, si premura di ringraziare, anche a nome di tutti i “genitori dei 769 idonei” il Comandante Generale Giorgio Toschi, per “la sensibilità ed il grande senso di giustizia dimostrati” nel consentire lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al concorso del 2012.

Ringraziamo il signor Roberto Romano anche per le belle parole espresse nei confronti della nostra associazione (clicca per leggere la lettera), che già in passato aveva dato voce alle legittime richieste dei 769 aspiranti finanzieri risultati idonei al concorso.

Sicurezza Cum Grano Salis


Lettera aperta al Comandante Generale della Guardia di Finanza

Egr. Generale G. Toschi,

avvalendomi dell’opportunità che mi è stata concessa dall’Associazione “Sicurezza C.G.S.” che qui desidero ringraziare apertamente, in qualità di genitore di uno dei 769 idonei allievi finanzieri del concorso 2012 ed anche a nome di tutti gli altri genitori di questi splendidi ragazzi, mi permetta ancora una volta di rivolgermi a lei.

Ancora una volta poiché, come lei sa perfettamente e sempre al fine di perorare la causa di questi giovani, sono state diverse le lettere che in questi ultimi anni abbiamo inviato sia a lei ma anche al suo predecessore.

Ma, a differenza del passato, per la prima volta non sarà per chiederle di porre fine alla discriminazione di cui essi sono stati oggetto poiché, grazie ad un apposito emendamento votato a favore nella legge di bilancio 2018, presentato dall’on. E. Fiano che indubbiamente ci è stato sempre molto vicino e che desideriamo ancora una volta ringraziare, ma soprattutto in virtù della conseguente determina recante la sua firma e datata 20/03/2018, finalmente ha potuto avere fine la lunga e logorante rincorsa da parte dei nostri figli verso quel tanto ambito traguardo che essi inseguivano da diversi anni e che solo la loro grande risolutezza ed impareggiabile tenacia ha permesso di raggiungere.

Sì perché, dopo ben 1.853 giorni dalla pubblicazione della loro graduatoria avvenuta nel lontano 21 febbraio 2013, in un periodo nel quale per tutti noi interessate a questa annosa vicenda le amarezze sono state veramente tante, lo sa solo Iddio quante lettere abbiamo scritto a destra e a manca nell’estremo tentativo di poter trovare chi finalmente potesse dare ascolto a quelle che per noi rappresentavano delle giuste richieste ma soprattutto chi potesse rispondere in maniera positiva, trovando un’equa soluzione a questa problematica che si è inspiegabilmente trascinata per ben oltre cinque anni.

Lo scopo di questa lettera, come potrà ben immaginare e come ho visto le hanno scritto i nostri ragazzi in uno specifico messaggio a lei rivolto sui social qualche giorno fa, ha esclusivamente lo scopo di tributarle i più che meritati ringraziamenti per “la sua straordinaria SENSIBILITÀ ed il suo grande senso di GIUSTIZIA dimostrati nei confronti della nostra vicenda”.

Sig. Comandante, a queste parole non ci sarebbe proprio nulla da aggiungere se non evidenziarle ancora di più il nostro sentimento di profonda riconoscenza ed immensa gratitudine che le è indubbiamente dovuto e ciò sia da parte dei nostri figli ma anche di noi loro genitori che da sempre abbiamo intensamente tribolato e portato avanti questa battaglia insieme a loro.

Personalmente, ho sempre sentito dentro di me che, se c’era una persona che avrebbe potuto risolvere questa spinosa questione che si trascinava da tempo, questi poteva essere solo un uomo con le sue notevoli qualità umane, quelle peculiarità che, sin da quando si è insediato nella prestigiosa carica da lei a tutt’oggi ricoperta, stanno indubbiamente contribuendo a dare un’immagine nuova della Guardia di Finanza che, adesso, si configura davvero molto più vicina ai reali bisogni delle persone.

I risultati conseguiti nella lotta all’evasione ed all’elusione fiscale da parte dei “suoi finanzieri”, come li ha sempre chiamati lei sin dal primo giorno del suo insediamento, denotando peraltro anche una sua marcata vicinanza nei loro confronti, sono un chiaro esempio del suo grande impegno nell’esplicare le particolari funzioni che sono insite al suo delicato ruolo.

Senza tralasciare l’importantissima opera prestata dai SAGF, quegli splendidi “angeli della neve”, durante i soccorsi prestati nella grave tragedia dell’Hotel Rigopiano, nell’omonima località in Abruzzo, dove una slavina distaccatasi da una cresta sovrastante, causò ben ventinove vittime all’inizio dello scorso anno.

E che dire degli innumerevoli interventi umanitari a favore dei migranti effettuati nel Mediterraneo delle forze aeronavali del suo corpo, al fine di dare il loro imprescindibile contributo nell’immane tragedia che avviene da qualche anno nel Mediterraneo ?

Per non parlare poi di quella bellissima immagine che l’ha vista accanto a quel giovane Basco Verde rimasto ferito cadendo dal tetto di una casa, durante l’inseguimento di un uomo armato nel corso di una rischiosa operazione.

Indubbiamente, tutto ciò ha contribuito a dare quell’impronta che, come una specie di missione, lei ha fortemente voluto dare al suo corpo di polizia nel corso del suo mandato e che sicuramente va a suo gran merito.

Sig. Comandante, dopo aver sicuramente abusato con le nostre molteplici missive di questi ultimi anni della sua gentilezza e disponibilità, anche a nome di tutti gli altri genitori, mi permetta di accomiatarmi dalla sua stimabilissima persona, confermandole che, per tutto ciò che lei ha rappresentato per la nostra causa, sono più che certo che i nostri figli faranno di tutto per onorare la fiducia da lei dimostrata nei loro confronti, mettendo in campo il massimo impegno e tutta la loro grande dedizione sin dal primo giorno del loro arruolamento.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che, direttamente o indirettamente, ci sono sempre stati vicini in questa lunga battaglia durata ben cinque anni e che, se da un lato ci ha visto sempre in salita, dall’altro ha dimostrato a tutti che i nostri ragazzi, applicando a prescindere e di fatto il motto della Guardia di Finanza, non si sono mai lasciati abbattere da tutte quelle avversità che hanno sempre costellato il loro tortuoso cammino, dimostrando di essere assolutamente degni di indossare la prestigiosa divisa della Guardia di Finanza.

Un’ultima cosa, se mi consente. Sappiamo tutti come questo scorrimento sia limitato esclusivamente a 304 unità, sebbene sia risaputo che i numeri corrispondenti agli idonei rimasti in questo concorso siano oltre il doppio. E’ chiaro che, molto probabilmente e considerando il tempo trascorso, molti di questi ragazzi avranno sicuramente trovato altre vie nel campo del lavoro e, pertanto, si presuppone che non dovrebbero essere più interessati a questo scorrimento.

Ebbene, Sig. Comandante, a nome di tutti i genitori mi permetta di chiederle di fare di tutto per non lasciare indietro nemmeno uno dei nostri figli poiché le posso assolutamente garantire sulla mia parola che nessuno di loro lo meriterebbe, dopo aver tanto sofferto.

Pertanto, auspichiamo vivamente e confidiamo che, nella sua grande saggezza, lei sappia trovare gli strumenti necessari affinché ognuno di essi possa avere l’immensa gioia ed il meritato onore di diventare presto un effettivo della Guardia di Finanza.

In attesa di poter avere l’onore in un giorno non troppo lontano di poterle stringere la mano, a nome dei nostri ragazzi e dei rispettivi genitori, naturalmente me compreso, per tutto ciò che ha fatto e che ancora potrà fare per questa nostra causa, mi permetta con grande orgoglio di inviare a lei, a tutti i finanzieri di ogni ordine e grado ed alle vostre rispettive famiglie, il nostro più cordiale e sincero saluto nonché i migliori auguri per una serena Pasqua.

 

Con immensa stima e rispetto
“NEC RECISA RECEDIT”

Roberto ROMANO
Un papà orgoglioso di uno dei 769
idonei allievi finanzieri

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Documenti già pubblicati:

Interrogazione parlamentare sul’arruolamento di finanzieri e sull’utilizzo di graduatorie pregresse

Idonei al concorso GdF non arruolati: Intervento di Gennaro De Simone all’incontro per la Sicurezza organizzato dal PD

Continuano le interrogazioni parlamentari in tema di mancato scorrimento delle graduatorie nei concorsi per il reclutamento di personale nella Guardia di Finanza 

Il sottosegretario al MEF – Pier Paolo Baretta – ribadisce che le disposizioni relative allo scorrimento delle graduatorie non trovano applicazione alle procedure concorsuali bandite dalla Guardia di Finanza

Interrogazione Parlamentare di “Scelta Civica per l’Italia” sulle assunzioni nella Guardia di Finanza attingendo da graduatorie relative ai concorsi precedenti

 

 

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