Lettera all’Associazione Sicurezza Cum Grano Salis

Gent.ma Associazione Sicurezza Cum Grano Salis,

mi chiamo Roberto ROMANO e sono il padre di uno dei 769 ragazzi idonei allievi finanzieri.

Non so se vi ricordate di me, ma io facevo parte della delegazione di questi giovani che il 24 maggio del 2016 partecipò all’incontro tenutosi a Roma nella sede del Partito Democratico tra il responsabile della Sicurezza del predetto partito, On. Fiano, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze militari delle Forze di Polizia, alla luce dei risvolti per il comparto sicurezza della legge n.124/2015 ossia la legge Madia di riforma della P.A..

Chiedo scusa per il disturbo ma, come saprete, con la pubblicazione della legge di bilancio 2018 e dopo la conseguente determina datata 20/03/2018 a firma del comandante generale della GdF, possiamo finalmente dire che abbia avuto un lieto fine la lunga odissea di questi ragazzi che, alla fine di un lungo e tortuoso cammino ed in seguito alle cosiddette visite di mantenimento, dovrebbero essere presto arruolati.

Poiché in questi ultimi anni abbiamo scritto decine e decine di lettere al fine di perorare la causa di questi giovani che, come sapete perfettamente, erano rimasti gli unici tra tutti gli idonei dei concorsi del comparto sicurezza dal 2011 ad oggi a non essere stati assunti, adesso che i nostri figli hanno raggiunto il tanto agognato obiettivo di poter finalmente vestire quella vostra prestigiosa divisa, a nome dei genitori di tutti i ragazzi che sono stati interessati a questa annosa vicenda, se permette, desideravo avanzare una cortese richiesta.

Premettiamo che noi ancora ricordiamo con estrema simpatia la vostra grande sensibilità dimostrata nei confronti di uno dei nostri ragazzi di cui ancora vi siamo grati, allorquando fu data la possibilità di riportare sulle pagine dell’Associazione “SICUREZZA C.G.S.”, un loro specifico intervento qualche giorno dopo la data dell’evento sopra richiamato.

Alla luce di ciò, oggi vorrei chiedere se, a nome e per conto di diversi genitori di questi ragazzi, poteste darci la possibilità di pubblicare sulle stesse pagine, una lettera aperta indirizzata al Comandante generale della GdF Gen. Giorgio Toschi, al fine di ringraziarlo per la grande sensibilità dimostrata nel saper trovare un’equa soluzione alla nostra annosa vicenda.

Qualora dovesse essere così gentile da acconsentire a questa nostra richiesta, chiederei cortesemente se ci fosse la possibilità di pubblicare entro la settimana prossima la lettera di che trattasi che avrei conseguentemente cura di inviarle nei prossimi giorni, dato che, come potrà leggere nella stessa, vorremmo cogliere l’occasione per la contestuale formulazione dei nostri migliori auguri di una serena Pasqua anche a tutto il personale della Guardia di Finanza.

In attesa di suo gentile riscontro e ringraziandola anticipatamente per quanto potrà fare al fine di venire incontro alla presente richiesta, anche a nome dei genitori che qui rappresento, invio i miei più cordiali saluti.

 

Roberto ROMANO

 

 

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