Legge di bilancio 2019. Rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Risposta ad interrogazione parlamentare sullo stanziamento delle relative risorse.

L’8 novembre 2018 il Governo ha fornito risposta all’interrogazione parlamentare n.3/00352 del 7 novembre 2018 presentata dal Senatore Roberto Berardi (Forza Italia) in merito alle risorse stanziate nella legge di bilancio per il 2019 per il rinnovo dei contratti del personale del pubblico impiego.

Nella sua interrogazione il Senatore Berardi, nel rappresentare in particolare che:

  • dalla lettura del disegno di legge di bilancio per il 2019, che ha iniziato il suo esame alla Camera dei deputati, risulta che per il settore del pubblico impiego sono state stanziate nuove risorse per i rinnovi contrattuali del personale dipendente delle amministrazioni statali del triennio 2019-2021. Tali risorse, che vanno calcolate al netto delle entrate contributive e fiscali che generano, risultano pari a 700 milioni nel 2019, un miliardo nel 2020 e 1,3 miliardi a decorrere dal 2021; 
  • mentre per le assunzioni di personale del settore statale, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, sono stati appostati 230 milioni nel 2019, 570 milioni nel 2020 e 760 milioni nel 2021; 
  • questo è tutto quello che si può trovare, nella legge che appunto destina le risorse ai vari comparti della pubblica amministrazione, in cui sono comprese anche le assunzioni per i fondamentali comparti delle forze di Polizia; 
  • poche migliaia di assunzioni nei comparti della pubblica sicurezza, a fronte di una carenza di organico di quasi 25.000 unità; 
  • a questi si aggiungono 850 nuovi Vigili del fuoco nel 2019, in un Paese che ogni giorno mostra le proprie enormi carenze da un punto di vista idrogeologico e la propria incapacità a rispondere agli imprevedibili fenomeni meteorologici, costringendo il Corpo dei Vigili del fuoco ad intervenire su emergenze che potevano essere evitate; 
  • mentre le promesse erano state altre e sembrano ora smentite dai numeri presenti nel disegno di legge di bilancio; 
  • sembra che, rispetto alle promesse di miliardi, manchino risorse economiche e risorse umane per colmare quei vuoti di organico che servono a fronteggiare un bisogno crescente di sicurezza; 
  • in mancanza di risorse umane difficilmente si riuscirà a fare fronte a una richiesta di sicurezza che viene dai territori e che, nonostante il calo degli arrivi di migranti, deve fare i conti con ampie situazioni di degrado urbano e di mancanza di controllo del territorio da parte dello Stato,

aveva chiesto al Ministro per la Pubblica Amministrazione “di sapere se il Ministro in indirizzo abbia un piano preciso per programmare ed affrontare in modo organico gli enormi problemi che derivano da una pubblica amministrazione spesso organizzata male, al di là dei vuoti di organico, dove ancora non esiste un sistema premiale e di sanzioni appropriato a un Paese che è la settima potenza mondiale”.

Nella risposta fornita dal Governo è stato rappresentato che:

  • in passato, in particolare negli ultimi quindici anni, sono stati sempre tagliati fondi alla pubblica amministrazione, che è sempre stata considerata il settore in cui tagliare, forse perché veniva facile, forse per il consesso”; 

  • nel disegno di legge di bilancio sono state indicate le modalità attraverso le quali attuare il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione e di incremento delle performance”; 

  • nel disegno di legge di bilancio sono previste consistenti assunzioni che si aggiungono a quelle ordinarie, in relazione alle quali sono stati stanziati, per il triennio 2019-2021, complessivi 870 milioni di euro;

  • è stata riposta particolare attenzione ai settori dell’ordine e della sicurezza pubblica, della giustizia, dei beni culturali, dell’ambiente, della ricerca e della tutela del lavoro, prevedendo un piano straordinario di assunzioni che si tradurrà in realtà negli anni compresi dal 2019 al 2023;

  • sono previste 6.150 unità di personale delle Forze di polizia; …, 1.500 vigili del fuoco; 725 unità per l’amministrazione civile dell’interno; 50 per la carriera prefettizia; 3.000 amministrativi per gli uffici giudiziari, cui si aggiungono 600 magistrati ordinari e ulteriori unità di magistrati amministrativi; 1.000 unità per il Ministero per i beni e le attività culturali; 420 unità per il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare; 1.000 ricercatori presso le università; 1.000 ispettori del lavoro;

  • sono inserite nella legge di bilancio anche specifiche previsioni destinate al finanziamento del fondo per il riordino delle Forze di polizia e per le Forze armate per un importo di 70 milioni di euro e degli oneri per la contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2019-2021;
  • c’è uno stanziamento di 200 milioni aggiuntivi per il finanziamento dei servizi di natura operativa delle Forze di polizia, delle Forze armate e dei Vigili del fuoco.

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