La rabbia e l’orgoglio: Lettera aperta di un Luogotenente della Guardia di Finanza

Il concorso per Sottotenenti riservato ai Lgt CS, così come è stato organizzato, non è certamente un concorso che tende a reclutare i migliori Ispettori, bensì a mortificare il merito di coloro che da oltre 30 anni hanno manifestato impegno, onestà, professionalità e amore per la Guardia di Finanza.

I gradi apicali, che oggi leggono le procedure selettive del concorso, sono rimasti increduli nel prendere atto che, per transitare nella categoria Ufficiali con il grado di Sten, devono sostenere una prova di grammatica e ortografia e sottoporsi a test psico-attitudinali per dimostrare di essere persone ragionevoli, senza turbe, inclini a ricoprire l’incarico superiore.

Questi Lgt CS, a cui viene richiesto una rigorosa e demoralizzante procedura selettiva, sono gli stessi che da oltre tre decenni hanno fatto da guida umana e professionale anche a molti giovani Ufficiali.

Quest’ultimi, adesso, sono pronti a disconoscere il merito e il valore professionale acquisito da questi signori Ispettori.

Parlo di Lgt CS che hanno scritto verbali di constatazione raccolti in tomi, redatto informative, scritto capi d’imputazione, ordinanze, hanno testimoniato a testa alta, senza sottrarsi, anche ai più aspri dibattimenti processuali, hanno varcato i confini dando seguito a rogatorie e ad arresti internazionali.

Hanno scoperto grandi sistemi frodatori, studiando e lavorando di notte (rinunciando talvolta anche ai loro affetti), hanno collaborato alla stesura di circolari del Corpo, mostrato valore, cuore e passione, ma soprattutto onestà nel comandare tenenze e articolazioni operative e non.

Quello che chiedono non è un premio o una ricompensa, ma il riconoscimento del merito, quello che non teme confronti e smentite, sudato nelle affollate stanze di uffici senza PC né stampanti che ti fa sentire orgoglioso di appartenere ad un Corpo, che ti alimenta giorno per giorno, dando valore a quella scelta di vita fatta 30 anni prima.

 Non potete dimenticarvi di Loro, subordinando il passaggio a S.Ten ad un esame dal discutibile valore intrinseco.

Conoscete bene le abilità di questi Uomini, quanto hanno fatto per il Corpo e quanto sostegno hanno dato, e continuano a dare, ai colleghi e agli Ufficiali.

Non è un dettato o un test che spaventa i Lgt CS, ma il fatto di voler ordinare loro una procedura concorsuale, i cui criteri selettivi, tra l’altro non perequativi rispetto a quelli fissati dalle altre Forze di Polizia, mortificano la dignità umana e professionale, perché come tale viene percepita e vissuta da chi non conosce altro che lavoro, impegno e professionalità.

Vi esorto a guardare fuori dalle mura romane, pensando per un attimo ai tanti LGT CS, oggi punti di riferimento nei reparti di terra e di mare, che dispensano consigli per i giovani, che frequentano ancora gli ultimi piani delle procure, che dialogano con i magistrati, interfacciandosi con i grandi e piccoli contribuenti; sono gli stessi a cui oggi chiedete di sottoporsi a sterili esami per selezionare i futuri direttivi.

Molti di questi colleghi sono già direttivi e tutti lo sanno, perché non vi sfugge nulla di questo particolare aspetto.

I migliori sono a portata di mano, selezionateli con il merito, quello “VERO”, quello riconosciuto da Tutti, che mette tutti d’accordo.

Vi prego, non giustificatevi affermando che il Sten della GdF necessita di un profilo diverso, perché non è così.

Il LGT CS della GdF è già strutturato, completo e ben conosce le dinamiche della categoria Ufficiali e le responsabilità che lo attendono.

 Nessuno di loro si preoccupa di diventare dirigente o usurpare le prerogative di altri perché gli anni dì servizio rimanenti, per moltissimi di loro, sono forse racchiusi in una mano. Sono rarissimi i casi di LGT CS che potrebbero indossare il grado di maggiore.

Tra i LGT CS c’è stupore per ciò che sta accadendo e la sperequazione che devono sopportare con i loro colleghi Carabinieri non è accettabile, dato che il decreto di riordino avrebbe dovuto ripristinare una equa ordinazione dei ruoli. Qual è il timore che spaventa, cosa dà in più un dettato di grammatica, un test di ragionamento e qualche nozione orale? Probabilmente nulla.

Cari Luogotenenti cariche speciali, buona fortuna!

Lettera firmata da un Luogotenente CS della Guardia di Finanza

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