Interrogazione parlamentare del movimento 5 stelle sul trasferimento di un delegato Co.Ba.R. della Capitaneria di Porto

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/17848

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 853 del 19/09/2017
               Firmatari
Primo firmatario: RIZZO GIANLUCA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 19/09/2017
Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
BASILIO TATIANA MOVIMENTO 5 STELLE 19/09/2017
CORDA EMANUELA MOVIMENTO 5 STELLE 19/09/2017
FRUSONE LUCA MOVIMENTO 5 STELLE 19/09/2017
TOFALO ANGELO MOVIMENTO 5 STELLE 19/09/2017
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA DIFESA
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA DIFESA delegato in data 19/09/2017
Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 417848

presentato da

RIZZO Gianluca

testo di

Martedì 19 settembre 2017, seduta n. 853

RIZZO, BASILIO, CORDA, FRUSONE e TOFALO. — Al Ministro della difesa, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.Per sapere – premesso che:

  • i delegati della rappresentanza militare, fin dal 1978, nello svolgimento del loro mandato vengono tutelati da apposite normative e regolament i interni;
  • l’articolo 1480 del codice dell’ordinamento militare, con riferimento al trasferimento del delegato, prevede che il trasferimento «ad altre sedi di militari di carriera eletti negli organi di rappresentanza, se pregiudicano l’esercizio del mandato, devono essere concordati con l’Organo di Rappresentanza a cui il militare, del quale si chiede il trasferimento, appartiene»;
  • l’articolo del 883, comma 5, del regolamento testo unico delle disposizioni in materia di ordinamento militare, inoltre, con riguardo a tali trasferimenti aggiunge che «in caso di discordanza, prevalgono le motivate necessità di impiego dell’Amministrazione militare purché il delegato da trasferire possa essere sostituito nell’organo di rappresentanza»;
  • con la delibera 1/2017 del Consiglio di base di rappresentanza n. 12 della direzione marittima di Ravenna, con la delibera 200/2017 del Consiglio intermedio di rappresentanza del Comando generale del corpo della Capitaneria di porto (massimo organismo nazionale della Guardia Costiera) e con la delibera 197/2017 del Consiglio centrale di rappresentanza dei militari dello Stato maggiore della marina si è denunciato il trasferimento di un delegato del Co.Ba.R. della direzione marittima di Ravenna, categoria marescialli, nonostante il parere contrario dei competenti organi della rappresentanza militare;
  • i trasferimenti del personale della Guardia costiera non sono disposti dalla direzione del personale per la Marina, ma dal Comando generale delle capitanerie di porto;
  • il trasferimento di un delegato della rappresentanza militare, senza le giuste motivazioni e senza neanche informare e coinvolgere, nei modi previsti dalla legge, gli altri membri della rappresentanza militare, potrebbe creare un grave precedente che lederebbe il funzionamento democratico dell’ordinamento, nonché configurarsi come forma di condizionamento del mandato (articolo 1479 del codice dell’ordinamento militare) dei delegati;
  • nel caso in questione, non essendovi personale disponibile per la sostituzione del delegato trasferito, si dovrà procedere anche a votazioni straordinarie con un oggettivo costo, tenuto conto del carattere regionale dei consigli di base delle Capitanerie –:
  • quali siano le motivazioni che hanno indotto il comando militare competente a dare seguito al trasferimento del militare indicato nelle delibere prodotte dalla rappresentanza militare di cui in premessa e se siano stati formalmente informati sia l’interessato che la stessa rappresentanza ai vari livelli e quali siano i requisiti, esclusivamente in possesso dal suddetto militare che ne hanno determinato il trasferimento in questione;
  • quali spese abbia dovuto sostenere l’amministrazione della difesa per dare seguito al trasferimento del maresciallo e quali quelle per trasferire chi lo sostituirà;
  • a quanto ammontino le spese per provvedere, per i pochi mesi rimanenti alla conclusione dell’attuale mandato della rappresentanza militare, ad elezioni straordinarie per l’elezione di un nuovo delegato;
  • quali siano i profili di competenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in merito al caso indicato in premessa e come intenda garantire al personale della Guardia costiera equo trattamento dei propri delegati in seno alle altre forze armate;
  • se sia stato rispettato pienamente quanto disposto dal codice dell’ordinamento militare in materia e se non si intendano assumere iniziative volte a perseguire eventuali profili di responsabilità nei confronti di chi ha autorizzato il trasferimento del delegato;
  • quanti trasferimenti, col diniego della rappresentanza militare anche delle capitanerie di porto, siano stati autorizzati negli ultimi dieci anni.

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