Un finanziere spiega come indagare per trovare la verità – Tirreno Massa Carrara

21 ottobre 2014

CARRARA. Ferdinando Imposimato il magistrato che fu giudice istruttore nel caso del sequestro Moro, nella prefazione al libro di Mario Paganini, dice che il contenuto tocca un tema che interessa non solo i professionisti, polizia giudiziaria, investigatori privati, avvocati che svolgono le indagini difensive, pubblici ministeri ed esperti nelle varie materie della scienza, dell’arte, della cultura, ma tutte le persone, qualunque sia la loro attività. Il libro, è in edicola anche a Marina di Carrara presso la librearia Pianeta Fantasia, e si intitola “Investigazione strategica. Perché la verità non rimanga l’unico segreto” (Centopagine Editore). Ma chi è l’autore e perché ha scritto un libro su questo tema? Mario Paganini, 50 anni, un carrarese d’adozione. Attualmente presta servizio al Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Novara.

Paganini che vive e lavora a Novara, ha trascorso a Carrara gli anni dell’infanzia, della scuola, e torna di frequente nella città del marmo, dove ha portato il suo libro, che si può trovare anche on-line. Parla dell’opera che offre una miriade di elementi di riflessione; è il prodotto di anni di esperienza, che Paganini mette al servizio degli altri, ritenendo prioritaria la capacità investigativa e la metodologia, per arrivare alla verità. «Questo mio libro si avvicina alla seconda ristampa,  di un finanziere spiega come indagare per trovare la verità dice con soddisfazione Paganini – ed è stato presentato anche al Salone del libro di Torino». «Un libro scritto – racconta l’autore – in modo semplice. E’ per addetti ai lavori, per magistrati, avvocati, ma può interessare chiunque. Riguarda la comunicazione interpersonale, il modo di riconoscere chi abbiamo davanti, cercando di rendere utilizzabile a livello processuale gli elementi che vengono raccolti facendo domande. Domande alle persone, che possono reagire con quattro tipi di resistenza. Per ottenere risposte, si utilizza il metodo dell’osservazione, si valuta il linguaggio del corpo, seguiamo un approccio strategico». Dalla sua esperienza, nascono consigli a chi vuole investigare, con equilibrio e fiuto. Il suo, spiega ancora Paganini, è un libro pragmatico, «fra scienza ed esperienza». Che contiene entrambe. Paganini racconta inoltre: «Sono stato anche per una decina di anni pubblico ministero delegato». E oggi oltre al suo impegno professionale, coltiva la passione letteraria. Nel suo libro illustra quindi in modo semplice tecniche utili ed efficaci di indagine. Come sottolinea Imposimato nella prefazione, Paganini indica “con uno stile asciutto e agile, e senza presunzione, alcune regole e qualità fondamentali che dovrebbero caratterizzare il buon investigatore”.

Per fruire di una sintesi dell’opera di Mario Paganini clicca sul seguente link: Investigazione strategica.