Finanziere Cremonese salva un bimbo al mare. Di G.Gugl. – La Provincia (Quotidiano di Cremona e Crema)

                                                 17 Settembre 2014

Coraggio e altruismo. E’ successo davanti alla spiaggia di Monticelli (Brindisi) I testimoni: «E’ stato un gesto di eroismo».

Sono stati pochi istanti che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte. Ha visto il bambino che stava affogando e si è lanciato in acqua per salvarlo. Senza esitare un istante. Le mosse che servivano per evitare una tragedia. Istanti che ricorderà  a lungo quelli in cui è stato protagonista un sottufficiale della Guardia di finanza in forza alla compagnia di Cremona, il maresciallo Guglielmo Pettinenza, che lo scorso agosto ha salvato la vita a un minore davanti alla spiaggia di Monticelli (Brindisi). L’intervento decisivo di Pettinenza, 42 anni, sposato e con due figli, da tempo in forza al nucleo mobile della compagnia, non è passato inosservato. Oltre ai ringraziamenti scattati sul posto dopo il salvataggio del bimbo, la vicenda che lo vede protagonista è finita sulle colonne di una testata nazionale. Sull’ultimo numero del settimanale Gente, nella sezione dedicata alla posta dei lettori, un lettore, Roberto Massarelli presente al salvataggio del piccolo che stava per annegare, ha ricordato la vicenda e parlato di un eroe pacato. «Il maresciallo, che era al mare con la sua famiglia, ha avvistato il bambino che stava affogando. L’ho visto gettarsi in acqua senza esitazione, raggiungere il bambino, portarlo in salvo e ritornare tranquillamente sotto il suo ombrellone. Mi viene da definirla una storia di pacato eroismo». Della vicenda che ha visto per protagonista il maresciallo Pettinenza è stato messo al corrente il comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Alfonso Ghiraldini, che ha confermato i tratti essenziali di questa storia a lieto fine che dimostra come determinazione e buona volontà possano davvero fare la differenza.


La posta dei lettori – Un eroe… pacato. Gente

Caro direttore, il mese scorso ho assistito a un bell’esempio di coraggio da parte di un uomo dello Stato. Il maresciallo della Guardia di Finanza Guglielmo Pettinenza, della Compagnia di Cremona, che era al mare con la sua famiglia, ha avvistato al largo delle spiagge di Monticelli (Brindisi) un bambino che stava affogando. Ho visto il maresciallo gettarsi in acqua senza esitazione, raggiungere il bambino, portarlo in salvo e ritornare tranquillamente sotto il suo ombrellone. Mi viene da definirla una storia di “pacato eroismo”. Firmato, Roberto Massarelli.

Caro Roberto, grazie per la segnalazione. La rendo pubblica volentieri. Sapere che “nascoste” tra noi ci sono persone schive pronte a trasformarsi in eroi ci dà un po’ di speranza.