Erogazione arretrati ed adeguamento cedolino personale del comparto difesa e sicurezza. No a probabili sperequazioni.

Sembrerebbe che gli arretrati spettanti in base all’approvazione del contratto di lavoro  per il personale del comparto difesa e sicurezza dopo la recente registrazione dalla Corte dei Conti dei decreti che hanno recepito gli accordi contrattuali per il triennio 2016/2018, nonché il previsto adeguamento stipendiale, potrebbero essere oggetto di una tempistica di erogazione foriera di disparità di trattamento tra i diversi Corpi.

L’Arma dei Carabinieri, infatti, che giova rammentare come a tutt’oggi sia riuscita ancora a non aderire al sistema  di gestione/erogazione delle competenze denominato NoiPa, spesso ritenuto più complesso, farraginoso e meno agevole rispetto al sistema in house utilizzato dalle Amministrazione del comparto in precedenza, potrebbe erogare gli arretrati ed adeguare lo stipendio al proprio personale, probabilmente già dopo il 15 maggio p.v, mentre per il restante del comparto l’aggiornamento stipendiale ed il riconoscimento degli arretrati potrebbe avvenire a fine Maggio creando, di fatto, forti mal di pancia tra la maggior parte degli interessati che, ancora una volta, avrebbe la riconferma delle proprie convinzioni negative sull’opportunità di aver aderito, a suo tempo, in modo acquiescente a tale sistema.

A prescindere dall’adesione o meno a  tale sistema, pertanto, o al ritardo  di pochi giorni sul pagamento di quanto spettante, che di certo non cambiano la vita agli aventi diritto, quello che non può essere certamente negato è un trattamento omogeneo per tutti, perché è proprio su questo concetto che si fonda la percezione della soddisfazione del personale.

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