Concorso straordinario per 70 Sottotenenti della Guardia di Finanza. Il T.A.R. rigetta l’istanza di sospensione del bando di concorso impugnato.

Il T.A.R. Lazio, con propria ordinanza n. 06225/2018 del 18 ottobre 2018, ha respinto l’istanza cautelare presentata da alcuni appartenenti alla Guardia di Finanza avverso le procedure concorsuali per il reclutamento straordinario di 70 Sottotenenti del ruolo normale – comparti speciale e aeronavale – riservato ai Luogotenenti del Corpo in servizio permanente con almeno sei anni di anzianità nel grado.

Il Collegio giudicante ha infatti ritenuto il ricorso non assistito da sufficienti profili di fondatezza in considerazione, in particolare, del fatto che:

  • “la procedura oggetto di causa risulta bandita nel rispetto dell’art. 36 comma 29 d. lgs. n. 95/17 che facoltizza il Corpo della guardia di finanza ad espletare procedure secondo le “modalità e procedure previste dal bando” senza porre alcun limite specifico alla natura delle prove selettive da espletare”;

  • “la scelta di prove selettive e di un accertamento dell’idoneità attitudinale sono giustificate dalle peculiari funzioni connesse agli incarichi da ricoprire”;

  • “la disciplina delle altre Forze di polizia non costituisce idoneo parametro di legittimità della fattispecie perché le norme ad esse applicabili (artt. 2 comma 1 lettera t e 29 comma 1 lettera g d. lgs. n. 95/17) prevedono espressamente, a differenza della Guardia di finanza, un concorso per soli titoli e perché le stesse riguardano ruoli speciali ad esaurimento”;

  • “alla stessa conclusione deve pervenirsi in riferimento alle procedure per la nomina di Appuntati scelti ed Allievi Marescialli, citate nel gravame (pag. 8), stante la non omogeneità delle predette figure con gli incarichi cui si riferisce la procedura oggetto di causa”.

Il T.A.R. Lazio ha quindi ritenuto di non poter accogliere l’istanza di sospensione dell’efficacia del bando di concorso impugnato, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese della fase cautelare del giudizio.

Vi terremo aggiornati sull’eventuale impugnazione dell’ordinanza cautelare emessa e sul giudizio di merito che sarà eventualmente espresso sul gravame allorquando sarà calendarizzata dall’organo giudicante.

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