Associazione Sicurezza Cum Grano Salis: un progetto associativo inclusivo di persone e d’idee che si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la collettività

Vi sono momenti, nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.” Oriana Fallaci

Se dovessimo scegliere le parole per descrivere i sentimenti che due anni fa hanno fatto muovere i primi passi al nostro ambizioso progetto associativo, che poi hanno dato vita all’Associazione – a carattere nazionale – Sicurezza Cum Grano Salis, opteremmo proprio per queste e le mutueremmo ed adatteremmo, ovviamente, al nostro contesto.

Raggiungere traguardi ambiziosi e superarli, infatti, non è sempre scontato, sono sfide ardue che riescono solo a chi è mosso da profonde motivazioni, da passione viscerale e da un agire quotidiano connotato da dedizione, tenacia e costanza.

E’ molto più facile, infatti, adattarsi ad un sistema, anche se non perfetto e non soddisfacente od omologarsi alle richieste dei contesti e della società in genere, voltarsi dall’altro lato e fare finta di nulla, spendere il proprio tempo libero in qualche hobby, essere sordi alle grida di dolore delle masse, alle richieste di aiuto e di cambiamento, che impegnarsi in prima persona in un progetto associativo che richiede sacrifici ma che costituisce un pensatoio, un collettore di più pensieri, un veicolo che diventa inclusivo delle idee per portare un pizzico di sale nel mare della conoscenza che connota la sicurezza e gli ambienti di lavoro degli operatori.

Ecco, noi siamo stati mossi proprio da questi sentimenti, che abbiamo scoperto essere i sentimenti di tanti, scevri da interessi corporativi e con tanta voglia di essere propositivi nel prioritario interesse della collettività.

Un gruppo di amici che credendo profondamente in qualcosa di  giusto e necessario ha deciso che fosse arrivata l’ora di mettersi in discussione, d’impegnarsi socialmente, di spendere il proprio tempo libero senza riserva alcuna e senza lesinare energie, per un settore, quello della sicurezza e dei suoi operatori, cuore pulsante di una società moderna e democratica.

Abbiamo pensato a questo progetto e lo abbiamo realizzato con un agire quotidiano che mai è stato mosso dall’ambizione di scrivere pagine del nostro futuro ma solo di quello degli altri, in una società che, giorno dopo giorno, sembra essere sempre più permeata da luci ed ombre e mostrare irrimediabilmente la perdita dei valori umani, etici e sociali.

Quando sui social, persone apparentemente normali, ragazzi che potrebbero essere i nostri figli, arrivano a gioire per la morte di un operatore di Polizia o, di contro, vedere operatori di Polizia che commettono azioni gratuite e violente contro taluni o talaltri o proferire pubblicamente parole inqualificabili verso istituzioni o persone che hanno commesso degli errori o verso i loro familiari, dando l’impressione di volersi sostituire alla giustizia e dimenticando quale sia il proprio ruolo di garanzia, significa che c’è ancora tanto da lavorare per creare un sistema di sicurezza ed una società migliore.

In questi due anni sono stati innumerevoli le iniziative ed i dibattiti pubblici riferiti alle tematiche  della sicurezza e dei suoi operatori, ripresi anche dai mass media, che abbiamo organizzato in ambito nazionale grazie allo sforzo di tutti, chiedendo un contributo di pensiero ad autorevoli accademici, giuristi, dirigenti sindacali nazionali, psicologi, sociologi, esponenti di Governo e del Parlamento, sulle seguenti tematiche: Stress da lavoro correlato tra gli operatori di Polizia e del soccorso; La sicurezza di prossimità; Tutele e rappresentatività per gli operatori di Polizia e del soccorso; Quale modello di sicurezza dopo l’approvazione della legge Madia; Valutazione del clima organizzativo degli ambienti di lavoro; Il fenomeno dei suicidi; Il reato di tortura; La legittima difesa; La creazione di una help line in collaborazione con l’Associazione Cerchio Blu – in soccorso dell’emergenza – e tante altre iniziative non secondarie.

Nel contempo, ben consci dell’importanza di agire anche in difesa del potere di acquisto della capacità di spesa dei nostri soci, abbiamo aderito ad Amicacard, uno dei più importanti circuiti nazionali di scontistica, tramite il quale i soci in regola con la quota associativa annuale hanno la possibilità di effettuare acquisti di beni e prestazioni di servizi a prezzi scontati con circa cinquantamila aziende, così come abbiamo stipulato una convenzione dedicata con il CAF Cisl per le prestazioni assistenziali.

Con la stessa consapevolezza e con il portato di umanità e di vicinanza, che contraddistingue i nostri valori statutari, abbiamo intrapreso diverse iniziative umanitarie, che hanno avuto anche una vasta eco in ambito istituzionale e persino all’estero, per aiutare il personale della Guardia di Finanza e dei loro familiari e del comparto sicurezza in genere, che ha subìto gravi perdite umane  in occasione del sisma che ha colpito il centro-Italia.

Siamo fermamente convinti che è stato proprio questo nostro modo di pensare e di agire, che ha portato a distanza di soli due anni, ad avere un numero così elevato di iscritti tra finanzieri, poliziotti, vigili del fuoco, avvocati, accademici, psicologi e giuristi, ma anche di tanti cittadini, che pur non vivendo la tematica della sicurezza direttamente in prima persona la guardano con molta attenzione perché la ritengono elemento fondante di una società democratica, con l’auspicio di dare un piccolo contributo per migliorarla.

Sono state le stesse ragioni a far sì che ricevessimo apprezzamenti e parole di lode per il nostro operato, ritenuto prezioso dal mondo accademico, istituzionale, politico e sociale.

A nome dei soci fondatori, del direttivo e della segreteria nazionale, pertanto, formulo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in noi e nella bontà delle nostre idee, che non sono state mai dissociative ma sempre predisposte al confronto ed all’inclusione.

Continuate a seguici ed a darci la forza per continuare in questo progetto, che si pone l’ambizioso obiettivo di essere patrimonio di tutti ed a diffondere i nostri valori statutari, nella certezza che tanti nuovi associati entreranno molto presto a far parte della nostra comunità nella quale i valori etici si sommano con il rispetto delle regole, l’umanità, la solidarietà e la vicinanza.

Eliseo Taverna – Segretario Generale Associazione Sicurezza Cum Grano Salis

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